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Fu proprio nella sala stampa del Mugello il 10 giugno 1995 che Kevin Schwantz, in lacrime davanti alle telecamere, annunciava il suo ritiro dal mondo delle corse. E la maggior parte di quelli che erano presenti, duri professionisti di quel mondo, facevano fatica a trattenere le lacrime anche loro, commossi e consci del fatto che il Motomondiale stava perdendo un protagonista. Ecco perchè , a distanza di diciassette anni da quel giorno, tanti cupolini delle moto di appassionati sfoggiano ancora con orgoglio il numero 34. Oggi il campione texano, mondiale 1993, era  al Mugello dove in occasione del suo ritiro ebbe una straordinaria passarella su una Ferrari per tutto il circuito a ricevere il tributo del pubblico al quale, per tanto tempo, aveva dato tutto se stesso. Schwantz ha effettuato le premiazioni della gara di PreGP, riservata a giovanissimi piloti di 13 anni.

 

Svolte oggi al Mugello le prove ufficiali valide per il sesto e ultimo round della Coppa Italia Velocità. Tra i protagonisti, i giovani protagonisti del Campionato Italiano PreGp e Sp ma anche gli iscritti ai monomarca e monogomma abbinati e le ragazze del Trofeo Femminile. PREGP: MARIO E FABIO COME SIMONE – E’ stata una bella giornata, per il motociclismo romano: se Simone Corsi (“prodotto” del vivaio FMI sbocciato dieci anni fa nel CIV) ha conquistato ad Aragon la pole position della tappa mondiale Moto2, sul circuito toscano due suoi giovanissimi concittadini hanno fatto lo stesso nelle categorie del Campionato Italiano. Mario Tocca, pilota Honda, ha da poco compiuto quattordici anni ed è stato autore del giro più veloce nella classe 125 con il tempo di 2’08”032. A seguire a otto decimi la sorpresa di giornata, il 13enne pugliese Antonio Pio Gravina, poi Zaccone (squalificato nel secondo turno per irregolarità tecnica), Pascoli e Pisano, che chiude la top five. In ritardo i due pretendenti al titolo, l’emiliano Niccolò Jarod Bulega (decimo su RMU) e il romagnolo Lorenzo Gabellini, undicesimo su Honda. Nella 250, strapotere assoluto del tredicenne capitolino Fabio Di Giannantonio: il pilota Moriwaki scatterà da favorito allo spegnimento dell’ultimo semaforo rosso della stagione, che potrebbe regalargli la gioia del titolo. “FabioKid”, infatti, ha nove lunghezze di vantaggio in campionato sul veneto Axel Bassani (Sherco), secondo oggi al termine delle qualifiche dopo aver chiuso in testa la prima sessione del mattino. Alle loro spalle, nell’ordine, l’altro romano Federico Marsili, poi Sulis, De Marini e Zanotti. SP: CHESSA NON SBAGLIA SUL CIRCUITO “AMICO”, MINCIONE CI PROVA – Nella classe 125 delle piccole “derivate di serie”, il più veloce si è rivelato Alessio Chessa (Aprilia). Il pilota toscano, 18enne nato a Grosseto, ha sfruttato al meglio il fattore campo e domani scatterà dalla pole position grazie al crono di 2’11”950 ma dovrà guardarsi dagli attacchi degli avversari: il più agguerrito sembra essere uno dei pretendenti al titolo, il romano Elia Veronesi (Aprilia), secondo a tre decimi dal leader. Il capoclassifica di campionato, il ligure Federico Drago, è invece settimo a oltre due secondi e domani dovrà dare il massimo per provare a portarsi a casa la tabella tricolore. Nella 250 gran tempo per l’abruzzese Fausto Mincione. Il pilota Kawasaki ha stabilito un ottimo 2’10”511 che gli è valso la pole con oltre due secondi di vantaggio sul monzese Edoardo Mazzuoli e che lo proietta in una probabile e attesa sfida a due per il titolo con il leader della classifica Nicodemo Matturro, terzo oggi davanti a Luca Mancarella e Luca Seren Rosso. LE POLE DEI TROFEI – Nel Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” la pole è andata alla marchigiana e leader della classifica, Martina Fratoni (Yamaha, 2’01”562) mentre i giri più veloci dei quattro monomarca Honda sono stati di Michael Mazzina (Hornet, 2’01”317), Mattia Gollini (CBR 600 F, 2’01”796), Andrea Locatelli (NSF 250 R, 2’05”922) e Diego Ciavattini (CBR 600 RR, 1’57”521). Nel Bridgestone Champions Challenge partiranno dalla prima casella Giovanni Altomonte (600 Honda, 2’01”312) e Flavio Gentile (1000 KTM, 1’58”607), mentre Jarno Ronzoni (Aprilia, 1’59”476) si è rivelato il migliore delle prove Grand Prix Franco Santirocchi 250 Gp. Le classi 600 e 1000 del Trofeo Motorex sono andate a Nicola J. Morrentino (Yamaha – 1’56”848) e Marco Marcheluzzo (BMW – 1’55”260). Olmo Spigariol si è imposto nelle qualifiche Kawasaki Ninja Trophy (1’58”337). IL PROGRAMMA DI GARE - Ben dodici le sfide di domani: aprirà il Femminile alle 9:50 mentre l’ultima gara della Kawasaki andrà in scena alle 17:50. PreGp e SP scenderanno in pista rispettivamente alle 14:30 e 15:50. Il prezzo del biglietto circolare valido per prato e paddock sarà di 20 euro (ridotto 15). Cinque euro la differenza per l'ingresso in tribuna dotata di maxischermo.

Si corre al Mugello, il week-end del 29-30 settembre, l’ultimo e decisivo round della Coppa Italia Velocità 2012. Quattro i titoli da assegnare nei tricolori dedicati ai giovanissimi: nella PreGp 125, la matematica dice che sono in cinque a poter vincere la corona 2012 ma tre di loro sembrano avere qualcosa in più. In testa c’è Stefano Manzi (RMU), che grazie ad una grande seconda parte di stagione ha scavalcato Nicolò Jarod Bulega in vetta alla classifica (due i punti di vantaggio per il romagnolo) mentre in terza c’è Lorenzo Gabellini, staccato di cinque lunghezze. Seguono Mario Tocca e Mattia Casadei.

Nella PreGp 250 sarà il romano Fabio Di Giannantonio (Moriwaki) ad avere tra le mani il destino del titolo. Nel corso della stagione ha dimostrato di essere il più forte ma a causa dello “zero” rimediato a Varano ha ora solo nove punti di vantaggio sul primo rivale Axel Bassani. Saranno loro due, in terra toscana, a giocarsi la vittoria del tricolore.

Quattro piloti, invece, daranno il tutto per tutto per portarsi a casa il titolo della SP 125: in testa c’è il ligure Federico Drago (Aprilia), che grazie alla costanza di risultati e all’ottimo secondo posto centrato nell’ultima gara di Franciacorta è tornato al comando con due punti sul romano Elia Veronesi. Seguono, lontani 19 punti dal leader, Alessio Chessa e Marco De Luca, che verosimilmente battaglieranno per il terzo gradino del podio assoluto.

Più definita la situazione della SP 250, con il potentino Nicodemo Matturro (Kawasaki) saldamente in vetta alla generale grazie a due vittorie, un secondo e due terzi posti. A venti punti di distanza c’è Fausto Mincione mentre Edoardo Mazzuoli (l’ultimo aritmeticamente in grado di contrastarlo per il titolo) è terzo a 22 lunghezze.

Il programma del Mugello prevede anche le sfide decisive del Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” (Martina Fratoni leader con 16 punti in più della neozelandese Biddle), i quattro monomarca Honda Hornet, CBR 600 F, NSF 250 R e CBR 600 RR, poi Bridgestone Champions Challenge 600 e 1000, Grand Prix Franco Santirocchi 250 Gp, Trofeo Motorex 600 e 1000 e Kawasaki Ninja Trophy.

Venerdì sarà giornata di prove libere mentre sabato gli iscritti al sesto round scenderanno in pista per i due turni di qualifiche (partenza ore 9:00, chiusura alle 18:30). Domenica le dodici sfide in programma: aprirà il Femminile alle 9:50 mentre l’ultima gara della Kawasaki andrà in scena alle 17:50. PreGp e SP si correranno rispettivamente alle 14:30 e 15:50.

 

Dopo un week end bidirezionale - ACI CSAI racing weekend e Maratona del Mugello - nel prossimo fine settimana, l'ultimo di settembre, il programma sportivo del nostro impianto presenta la Coppa Italia di motociclismo. 

Si parte, come da tradizione, il venerdì con le prove libere, si prosegue il sabato con il doppio turno di qualifiche per concludere il tutto nella giornata di domenica con 12 gare in programma.

Si è concluso al Mugello Circuit il dodicesimo ACI-CSAI Racing Week End. Sugli impegnativi e selettivi 5.245 metri del tracciato pista fiorentino hanno vissuto il loro sesto appuntamento il Campionato Italiano Gran Turismo, il Campionato Italiano Turismo Endurance, la Carrera Cup Italia, La Ginetta G50 Cup e la Seat Ibiza Cup. Le massime serie tricolori in pista ed i prestigiosi monomarca torneranno in scena il prossimo fine settimana all’Autodromo Nazionale di Monza con il Campionato Italiano Formula ACI-CSAI Abarth, la Formula Abarth European Series ed il Campionato Italiano Prototipi, il 13 e 14 ottobre l’ACI-CSAI Racing Week End approderà in Veneto all’Adria International Raceway per la penultima tappa stagionale.
Doppietta BMW nelle due gare del Campionato Italiano Gran Turismo con l’equipaggio Biagi-Colombo (BMW Z4) che in gara-1 hanno  concluso davanti alle due Audi R8 LMS di Di Benedetto-Frassineti e Sonvico-Capello (Audi Sport Italia), mentre in quarta posizione si sono classificati Liberati-Cerruti con la seconda BMW. Dopo la vittoria nella prima gara, Thomas Biagi e Stefano Colombo si sono ripetuti nella seconda frazione, salendo ancora una volta sul gradino più alto del podio e balzando al comando della classifica provvisoria della classe GT3. Il trionfo BMW è stato completato dal secondo posto dell’altro equipaggio della squadra veneta, composto da  Edoardo Liberati e Michela Cerruti, che ha contribuito ad un week end indimenticabile, concludendo sotto alla bandiera a scacchi davanti all’Audi R8 LMS di Di Benedetto-Frassineti (Audi Sport Italia). Doppietta anche della Lamborghini Gallardo di Sanna-Stancheris (Imperiale Racing) nella GT Cup, in entrambe le occasioni davanti alla Porsche 997 di Cicognani-Granzotti (Antonelli Motorsport).
Il Campionato Italiano Turismo Endurance ha vissuto nell’autodromo del Mugello, il sesto e penultimo round stagionale. Una tappa appassionante, dominata ancora una volta da Andrea Bacci e dalla sua poderosa BMW M3 con la quale monopolizza la Super Touring, ma anche segnata dal doppio successo per Andrea Solimè e Piero Carlucci (Seat Leon Cupra SP). Con il doppio ritiro dei loro compagni di squadra alla DTM Motorsport, Luigi Moccia e Giancarlo Busnelli, in testa alla Super Production sale ora il giovane Solimè che scavalca con 16 lunghezze di vantaggio la coppia rivale in casa. Anche tra le Peugeot RCZ Cup è doppietta per i nuovi leader di campionato, Davide Bertozzi e Marco Coldani, che scavalcano Mauro Trentin, due volte secondo in coppia con Mario Ferraris. Nella Super 2000 il bis è invece per le BMW 320 della Promotorsport con Roberto Conte in gara 1 e Filippo Maria Zanin in gara 2, mentre il capoclassifica Istvan Minach (Renault NewClio Autostar) ed il suo principale rivale Roberto Lacorte (Alfa Romeo GT Spider Racing Team) sono entrambi autori di un weekend sfortunato. Ancora apertissime, perciò, le lotte ai titoli di Super Production e Super 2000 che vivranno il loro attesissimo finale solo all’ultimo round del 21 ottobre a Monza. Tra gli altri protagonisti del weekend, Libè-Rognoni (Autostar) e Gianfranco e Massimo Billo (Superchallenge) si dividono le vittorie tra le Renault Clio Cup.
Sono di Edoardo Piscopo (Cram Motorsport) ed Enrico Fulgenzi (Heaven Motorsport) le due vittorie nel sesto round della Carrera Cup Italia, trofeo monomarca che si corre con le Porsche 997 GT3. In gara-1 il portacolori della squadra di Marcello Rosei ha preceduto Enrico Fulgenzi e Gianluca Giraudi (Antonelli Motorsport), mentre nella seconda frazione Fulgenzi è salito sul gradino più alto del podio davanti a Piscopo e Daniel Mancinelli (Mik Corse by Centro Porsche Padova). Sfortuna, invece, per il leader del campionato, Vito Postiglione (Ebimotors-Centri Porsche Milano), fuori in entrambe le gare per incidente, che mantiene, comunque, la leadership della classifica assoluta. Nella Michelin Cup, il romano Angelo Proietti (Antonelli Motorsport) con la vittoria in entrambe le gare ha festeggiato al meglio la conquista del secondo titolo riservato ai gentleman driver.
Particolarmente acceso anche il quinto appuntamento della Ginetta G50 Cup, dove dopo la tappa toscana, nulla è definito e tutto è rimandato al rush conclusivo a Monza il 21 ottobre. Al Mugello ha brillato la presenza di Alessandro Nannini, l’esperto e sempre entusiasta driver F.1, che ha fatto sentire la sua presenza al volante dell’acceso monomarca.  Doppia vittoria per Matteo Cressoni e Nicolò Scarpacio, il mantovano e l’emiliano di Nova Race scattati male dalla pole position, scivolati fino al sesto posto e poi risaliti fino alla vetta in gara 1, risaliti dall’ottavo posto in griglia di gara 2 per via dell’inversione delle prime otto posizioni d’arrivo della prima corsa. Secondo e terzo posto e tanti punti preziosi per i reggiani di Composit Manuel Lasagni e Piero Foglio. Sul terzo gradino del podio in gara 1 i toscani della Mihc Stefano Stefanelli e Luca Lorenzini, che hanno ceduto il comando nelle fasi conclusive di gara 1, poi quarti in gara 2. Terzi in gara 2 i siciliani di Rangoni Motorsport Michele Merendino ed Antonio Pellitteri, che dopo essere stato in testa in gara 1, avevano subito una penalità in seguito ad un duello per il podio, in gara 2 hanno perso all’ultimo giro il secondo posto per un’escursione fuori pista. 
Pole position del leader mantovano di Nova Race Matteo Cressoni in coppia con Nicolò Scarpaccio nel quinto e penultimo appuntamento stagionale per la Ginetta G50 Cup, il monomarca riservato alle gran turismo inglesi spinte da motore Ford V6 da 3.5 da 340 cavalli. Per Cressoni si tratta della terza Superpole. In prima fila anche i compagni di squadra Roberto Ryneri e Nicolò Nalio. Terzo tempo e seconda fila per l’equipaggio siciliano del Rangoni Motorsport Michele Merendino ed Antonio Pellitteri, che saranno affiancati al via dagli avversari del Team Composit Piero Foglio e Manuel Lasagni. Settimo tempo e quarta fila per Alessandro Nannini, l’esperto driver già F.1, che ha preso rapidamente confidenza con la Ginetta G50 che condivide con Gianni Giudici.
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ue sfide accese ed appassionanti per la Seat Ibiza Cup con doppia vittoria dello svizzero Franco Nespoli in un week end molto proficuo in cui ha trovato un eccellente feeling con una perfetta Ibiza Copa BD Racing. In gara 1 alle spalle dell’elvetico hanno chiuso il varesino Massimiliano Tresoldi ed il sammarinese Matteo Feraresi, autori di un’ottima rimonta dopo essere scivolati indietro per noie al cambio. Terzi i fratelli milanesi Carlo e Lino Curti, saldamente primi tra gli under 25, scattati dalla nona posizione in griglia ed autori di accesi duelli. Nell’infiammata gara 2 il vincitore ha rimontato dalla ottava posizione per via della griglia invertita rispetto all’ordine d’arrivo di gara 1. In vista della bandiera scacchi l’inossidabile romano Maurizio Milla che ha condiviso l’Ibiza con il combattivo napoletano Daniele Saggese, con un guizzo inaspettato ha espugnato la seconda posizione ai danni di Tresoldi e Feraresi, che hanno completato il podio. Tra le lady doppia affermazione per la comasca vincitrice del femminile Cristina Di Bona, in coppia con l’esordiente bergamasca Alessandra Torresan

In tv c'è chi diceva'Comunque vada sarà un successo'. La Maratona lo è stata. Nei  numeri con 900 partecipanti. Con la partecipazione popolare lungo tutto il tracciato. All'interno del circuito  entusiasmante.
42,195 km nel mezzo di un territorio fra i più affascinanti della provincia. E’ in questo straordinario contesto ambientale che si è svolta la Maratona del Mugello, la più antica d’Italia. La manifestazione, giunta alla sua 39^ esima edizione si è disputata sabato 22 settembre con partenza ed arrivo a Borgo San Lorenzo. La novità di quest’anno è che la Maratona ha attraversato l’Autodromo del Mugello, con il tracciato inserito nel parco che costeggia la pista. L’evento si è svolto mentre in pista si stavano disputando i Campionati Italiani auto organizzati da Aci-Csai. In questo senso automobilismo e atletica hanno dimostrato di poter coesistere tranquillamente e di fornire uno spettacolo nello spettacolo. Del resto Maratona del Mugello ed Autodromo del Mugello hanno in comune l’anno di nascita, ovvero il 1974. I podisti, raggiunto l'abitato di Scarperia, hanno imboccato il viale che porta all'ingresso dell'autodromo "Palagio". Varcato il cancello, si sono diretti la curva del Correntaio, proseguendo sulla strada che costeggia il circuito raggiungendo di seguito le curve San Donato, poi Luco, Poggio Secco, Materassi, Borgo San Lorenzo, Casanova, Savelli. Da qui in discesa fino all'ingresso principale del casco portineria pronti per spicciare il volo verso Borgo San Lorenzo prima traguardo intermedio poi quello conclusivo. La vittoria è andata a Carmine Buccilli (Atletica Marciatori Noceto) che ha percorso i 42,195 km in 2.27,59. Manuela Boschi (Il Ponte Scandicci) ha vinto nella categoria femminile, giungendo 20^ in 3.13,03
Alla gara ha partecipato anche il direttore del circuito Paolo Poli.

 

 

FIM e Dorna hanno diffuso il calendario provvisiorio 2013 con il Gran Premio d'Italia che si svolgerà il 2 giugno

 

31 Marzo - GP Qatar * ; 14 Aprile - TBC (INDIA); 21 Aprile - TBC (AUSTIN - TEXAS / ARGENTINA) ; 5 Maggio - GP Spagna (Jerez) ; 19 Maggio - GP Francia (Le Mans); 2 Giugno - GP Italia (Mugello) 16 Giugno - GP Catalogna (Montmelò) ; 29 Giugno - GP Olanda (Assen) ** ; 14 Luglio - GP Germania (Sachsenring) 21 Luglio - GP Stati Uniti (Laguna Seca) *** ; 18 Agosto - GP Indianapolis; 25 Agosto - GP Rep. Ceca ; 1 Settembre - GP Gran Bretagna (Silverstone) ; 15 Settembre - GP San Marino e Riviera di Rimini; 29 Settembre - GP Aragon ; 13 Ottobre - GP Malesia; 20 Ottobre - GP Australia; 27 Ottobre - GP Giappone ; 10 Novembre - GP Comunità Valenciana (*): Si corre in notturna (**): Si corre di sabato (***): Corre solo la MotoGP

OPEN DAY sabato 22 settembre. Per tutta la giornata - quando all'Autodromo del Mugello si disputano in contemporanea i campionati italiani auto con il ACI CSAI racing weekend e la Maratona del Mugello - gli spettatori avranno la possibilità di entrare gratuitamente ed accedere negli spazi interni del circuito. Sarà possibile assistere ad una bella giornata di sport e seguire sia le evoluzioni in pista dei protagonisti dei Campionati italiani automobilistici che i tre km del tracciato della Maratona del Mugello che i partecipanti a questa gara, la più antica d'Italia, effettueranno percorrendo la strada interna che costeggia la pista circondata dagli spazi verdi. I podisti, provenienti da Scarperia, varcato l'ingresso Palagio, proveniendo da Scarperia, ci si dirigerà verso la curva del Correntaio, proseguendo sulla strada che costeggia il circuito raggiungendo di seguito le curve San Donato, poi Luco, Poggio Secco, Materassi, Borgo San Lorenzo, Casanova, Savelli. Da qui in discesa fino all'ingresso principale dove si decreterà l'ordine di arrivo del traguardio intermedio del Gran Premio del Circuito. Usciti dal casco si svolterà a sinistra per tornare sul vecchio percorso che porta verso l'abitato di Luco e da qui a Borgo San Lorenzo. L'arrivo dei primi atleti della Maratona in circuito è previsto intorno alle 15.15 con la parte finale dei podisti che transiterà intorno alle 16.45 circa. Attesi un migliaio di partecipanti provenienti da quattro continenti (al momento manca solo l'Australia).